Manovra. Arriva la dichiarazione Iva precompilata

Arriva la dichiarazione precompilata anche per le partite Iva, basata sui dati della fatturazione elettronica. E’ quanto prevede una bozza della Legge di Bilancio che, tra le misure di contrasto all’evasione fiscale, prevede un nuovo step per l’assistenza on line. La norma stabilisce che l’Agenzia delle Entrate predisporrà la bozza di dichiarazione Iva (ma anche quella dei redditi) con i relativi prospetti e calcoli, ma anche i prospetti periodici di liquidazione Iva e le bozze dei modelli F24 di versamento (anche con le compensazioni).

Diventa inoltre strutturale la mini-cedolare del 10% che si applica sugli affitti a canone concordato. La proroga della misura, che era stata introdotta per il quadriennio 2014-17, non avrà scadenza. Si applicherà ora anche ”a decorrere dal 2018”

Arriva un bollo del 2 per mille sulle comunicazioni relative alle polizze vita rivalutabili a capitale garantito. La norma prevede che le comunicazioni relative a queste polizze si considerino inviate almeno una volta nel corso dell’anno. Dalla base del prelievo è esclusa la componente per la copertura del rischio di morte o di invalidità permanente. Infine si punta un ‘occhio del fisco’ sulla vendita di opere d’arte, oggetti di antiquariato o collezioni. Nella bozza della Legge di Bilancio sono previste due ipotesi: la prima prevede una tassazione sul reddito percepito, la seconda una modifica alle aliquote Iva applicate. La tassazione sul reddito prevede la possibilità di scomputare le spese alla casa d’asta , le spese di restauro e di assicurazione e custodia. Possibile anche considerare ai fini della tassazione sui redditi un forfait del 40% del reddito percepito.

(ANSA)

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